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DRUG TEST

12 febbraio 2020
Sboarina: “Test antidroga nelle scuole? Ora dico sì”

«Sono d’accordo. Ora che è stato chiarito, rispetto alla bozza iniziale, che ci sarà la presa in carico da parte dei servizi sanitari dei ragazzi che risultassero positivi, non posso che essere favorevole al Drug Test nelle scuole, 

Il sindaco Sboarina

28 gennaio 2020
Droga, test urine
a scuola. E Pico
in classe e sui bus

Dalla settimana prossima sarà operativo. Il protocollo che introduce i test-antidroga nelle scuole medie e superiori di Verona, illustrato ieri ai consiglieri comunali della Commissione Sicurezza dal dottor Giovanni Serpelloni (direttore Dipartimento Dipendenze dell’Ulss 9), dalla psicologa Giuliana Guadagnini (responsabile Punto Ascolto del Provveditorato agli Studi), dall’assessore alla sicurezza Daniele Polato e dal comandante della polizia locale Luigi Altamura, è pronto per essere attuato.

13 febbraio 2020
Tentata concussione a Verona, Serpelloni condannato a oltre 7 anni

Giovanni Serpelloni

VERONA Una condanna pesante, anche se non quanto aveva chiesto il pubblico ministero. Il tribunale di Verona ha condannato Giovanni Serpelloni, medico dell’Usl Scaligera e già a capo del dipartimento contro le dipendenze di Palazzo Chigi a 7 anni e 6 mesi di carcere. Condannati assieme a lui altri due medici in forza al Sert, Maurizio Gomma (6 anni e sei mesi) e Oliviero Bosco (4 anni e 6 mesi). 

13 febbraio 2020
Protocollo test antidroga nelle scuole, una grande fake news?

Dopo che la polemica ha scatenato le proteste di studenti, insegnanti e associazioni locali, tutto sembra essere nato da un malinteso. Rotta e La Paglia:«Il primo ad aver frainteso sull’esistenza di un documento ufficiale è il Sindaco»..

Il cane Pico

CONGRESSO PD

Maurizio Zingaretti

Zingaretti«Ora vinciamo le elezioni [regionali] e poi facciamo il congresso, che sarà un congresso di grande apertura, di grande rinnovamento, non per costruire un nuovo partito ma un partito nuovo, più aperto e coinvolgente perché è sempre più chiaro che l’alternativa alla Lega è il Partito democratico» …

Vecchio Pd, ecco la svolta. “Vinciamo in Emilia-Romagna, e poi cambio tutto: sciolgo il Pd e lancio il nuovo partito…”. Era il 10 gennaio del 49 avanti Cristo e, secondo Svetonio, Giulio Cesare passava il Rubicone

SCUOLA DI MEDICINA

Università, la strana guerra tra Padova e Trento per Medicina
Il presidente della Provincia chiede all’Ateneo veneto di fare dei corsi di medicina: ma in città un Ateneo c’è già. «Questa non è concorrenza sana», protesta il rettore che rilanci..[Corriere della Sera]

I rettori Rizzuto (Unipd) e Collini (Unitn)

Scuola di Medicina, necessario stare dalla parte degli studenti Dall’Unione degli Universitari Verona, riceviamo e pubblichiamo. La discussione sulla possibilità di aprire una Scuola di Medicina a Trento è all’ordine del giorno …[Verona In]

15 febbraio 2020
La città che sale
Lettera aperta ai Responsabili della scuola veronese

Spett.li responsabili, ai vari livelli, dei servizi scolastici veneti e veronesi, è nostra convinzione, come, pensiamo, della stragrande maggioranza dei nostri cittadini,  che la scuola pubblica, statale e privata,  svolga, nella società, delle funzioni fondamentali: educare e formare i ragazzi per farne cittadini responsabili; alimentare i loro processi di apprendimento specifici per favorirne l’ingresso nel mercato del lavoro e delle professioni;  farne delle persone complete, dotate di strumenti critici per comprendere la realtà e contribuire con la loro intelligenza e le loro competenze alla qualità del vivere civile.  Si tratta, per la scuola, di compiti complessi, impegnativi, a volte assai problematici, come ben sa chi ha scelto di dedicare la propria vita a questa professione

15 febbraio 2020
La città che sale
Comunicato stampa

Il Modello
preventivo proattivo

“Occorre fare un po’ di ordine in  questo dibattito assurdo – spiega Alberto Battaggia, presidente de La città che sale – su due piani: giuridico e di merito. Sul primo, va chiarito che non esiste nessun “Protocollo sanitario” approvato dagli uffici competenti della Regione Veneto e discusso con L’Ufficio scolastico regionale del Veneto. Alle scuole veronesi è stato presentato invece un “Modello preventivo proattivo” che prevede, tra diverse azioni, anche quella del “drug test”.  Non capiamo perciò il protagonismo di diversi soggetti istituzionali e politici in merito ad un fantomatico “Protocollo sanitario”. Sul secondo, che è quello essenziale, ossia il drug test, abbiamo deciso di interpellare  il Comitato di bioetica regionale  del Veneto, un organismo istituzionalmente  deputato ad esprimere dei pareri sul profilo etico  di progetti come questi”.

AUTONOMIA REGIONALE

L’autonomia dimenticata
Un Paese ostaggio del voto in Emilia Romagna. «Fino al 26 gennaio non si muove foglia» ripetono in coro i parlamentari di entrambi gli schieramenti e tra le foglie della fronda immobile c’è ovviamente pure l’autonomia. [Corriere del Veneto]

Autonomia regionale, no di Italia Viva, dubbi M5s. I distinguo di Matteo Renzi, espressi al momento di votare la fiducia sulla manovra, e il malcontento interno al gruppo M5S hanno trovato ampia eco anche subito dopo.
[Rai News]

FUSIONE AGSM

“Agsm-Aim con A2A? Non rispettate le regole”
[..] Intanto, Tomaso Tommasi di Vignano, presidente esecutivo dell’emiliana Hera, ha poi sferrato un attacco contro il trio Verona-Vicenza-Brescia (dove ha sede A2A).[TG Verona]

Luca Zaia

Perchè l’autonomia non può aspettare.
Ci si chiede a cosa serva l’autonomia del Veneto. L’esempio più chiaro è arrivato ieri quando si è scoperto che oltre 60 Comuni scaligeri si troveranno meno soldi da investire in opere pubbliche e servizi ai cittadini perché col «fondo di solidarietà» si tappano anche i buchi di alcune amministrazioni con enormi voragini di bilancio (Roma in testa)

UNA VIA PER GIORGIO ALMIRANTE

Comune di Verona. Mozione per intitolare una via o una piazza a Giorgio Almirante. Primo firmatario Ciro Maschio. Approvata il 14 marzo 2019

Huffpost, Verona intitola una strada ad Almirante e ne boccia una a Gaber. Il Pd: “Altra figuraccia nazionale

Giorgio Almirante

Giorgio Almirante sì, Giorgio Gaber no. Questa la scelta della commissione toponomastica del Comune di Verona che ha approvato la proposta di intitolazione di una strada allo storico segretario del Movimento Sociale Italiano il 5 novembre. La stessa commissione ha anche respinto la proposta di intitolare una strada all’artista Giorgio Gaber.

Giorgio Gaber













Lettera aperta della Comunità ebraica veronese sulla proposta di intitolazione di una via a Giorgio Almirante

Stefano Biguzzi, Perchè no, Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea

l dubbio. Vi racconto chi era Giorgio Almirante
Durante il ventennio si macchiò di atti e parole contro gli ebrei e i partigiani che non è riuscito a far dimenticare. Guidò il Msi con piglio e fantasia, restando in bilico tra conservazione e rivoluzione

BREXIT


Boris Johnson

Brexit, i sondaggi danno Johnson vincente, ma il diavolo è nei dettagli, MilanoFinanza, 4 novembre 2019.
La saga Brexit oggi si è trasferita dai palazzi di Bruxelles alle strade di Londra e delle altre città britanniche, dove già sono apparsi primi manifesti della campagna elettorale che si appresta a diventare un evento storico unico. I sondaggi per ora danno la vittoria al partito Conservatore e quindi all’attuale premier in carica, Boris Johnson. Ma da qui al 12 dicembre prossimo i colpi di scena non mancheranno. A partire dal tentativo di Nigel Farage, fondatore del Brexit Party, che sta tentando di tornare in gioco offrendosi come alleato di Johnson. Per ora quest’ultimo ha respinto l’offerta al mittente, rassicurato proprio dai sondaggi che gli sono favorevoli.

Brexit. Tutti gli articoli pubblicati da La Repubblica
La raccolta dei servizi,delle gallerie fotografiche e dei video pubblicati sul giornale e su Repubblica.it.

Wall Street Italia, Brexit cos’è e conseguenze,
Con il termine Brexit si indica l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, così come sancito dal referendum che si è svolto il 23 Giugno 2016. Le conseguenze. Il risultato ha determinato una chiusura definitiva dell’Isola di Sua Maestà verso un’istituzione mai troppo amata oltre Manica, scarso feeling sempre sottolineato dalla mancata adesione all’Euro da parte della Gran Bretagna stessa. La prima conseguenza della Brexit sono state le dimissioni dell’allora premier Cameron che, dopo l’iniziale parere favorevole, ha tentato fino all’ultimo di convicere gli elettori a votare per il Remain, del resto il Governo da lui presieduto è sempre stato accusato di non aver mai preso una posizione netta e definitiva, questa ambiguità sull’argomento ha fatto perdere importanza alle indicazioni di voto suggerite e lasciato, di fatto, una sorta di liberà che è sfociata in un risultato giudicato, da molti, sorprendente.

FUTURO

Festival del futuro a Verona: focus su innovazione, digitale e clima

Scienziati, medici, economisti, imprenditori, esperti di ambiente e di geopolitica sono protagonisti per due giorni a Verona di un confronto su nutrizione, clima, intelligenza artificiale, robotizzazione del lavoro, longevità, governo dei processi di digitalizzazione.

Conversazioni sul futuro, aspettando il mondo che verrà. Primo ospite Cristina Pozzi

Conversazioni sul futuro, uno sguardo sul mondo che verrà: si chiama così il nuovo progetto che la Fondazione Varrone propone alla città a partire da venerdì 25 ottobre. La location è la Chiesa di San Giorgio, stavolta non in versione sala concerti, ma come spazio di incontro e scambio tra il pubblico e l’ospite del giorno, che ci accompagnerà alla comprensione di scenari futuri suggerendo filoni di studio o di impegno sin dall’oggi

POPULISMO

Minaccia o risorsa? Dove ci spinge l’ondata populista,La lettura, 3 novembre 2019.
C’è un problema di conoscenza e c’è un problema di competenze. Entrambi riguardano i fondamenti della convivenza. Allora, che fare? Primo: un’alfabetizzazione scientifica che – secondo – sviluppi anche la capacità di distinguere l’onestà intellettuale.

Minaccia o risorsa? Dove ci spinge l’ondata populista,, La lettura, 3 novembre 2019
Conversazione con Roberto Biorcio, Marco Tarchi e Loris Zanatta a cura di Antonio Carioti
Tre studiosi discutono del fenomeno politico emergente della nostra epoca, trasversale rispetto alla distinzione storica tra destra e sinistra. L’appello alla unità del popolo mina il pluralismo, ma il forte richiamo alla sovranità dei cittadini risponde ad un principio basilare della democrazia. Così si combinano un immaginario religioso antico e gli effetti innovativi della globalizzazione

A7, Sabino Cassese: Quello che ha detto Salvini sulla democrazia è singolare, è contraria all’ordinamento nel suo complesso


Sabino Cassese

DESTRA

Galli della Loggia. Perchè la destra è così forte in Europa


Ernesto Galli della Loggia

Dalla Spagna alla Polonia, dalla Svezia alla Germania all’Ungheria, la destra antiliberale è in ascesa dappertutto in Europa. Miete successi elettorali che mettono sempre più in difficoltà i partiti di centro, partecipa al governo di regioni e Stati del continente, i suoi temi tendono a dominare la discussione pubblica e, come accaduto l’altro giorno a Varsavia, è in grado d’inscenare manifestazioni di piazza che raccolgono folle imponenti.

Corrado Augias in tv: «Essere di destra è facile, significa seguire gli istinti; quelli di sinistra usano più il ragionamento»


Corrado Augias

Il confronto di Corrado Augias e Pierluigi Bersani a «Di Martedì» su La 7 su cosa significhi essere di destra o di sinistra oggi in Italia. «Essere di destra è facile perché significa seguire di più gli istinti che quasi tutti hanno» dice Augias, precisando: «Quelli di sinistra invece giocano meglio sul ragionamento e la conoscenza degli argomenti»

Destra e sinistra esistono ancora, Il sole 24 ore,


Matteo Renzi

Si autocollocano in media al centro solo gli elettori M5S, comunque più vicini alla sinistra che alla destra. Poco lontana Italia Viva, che però contende il consenso soprattutto al Pd

Chi è amico di chi nella destra europea, Il Post

L’Europa sta vivendo uno dei ciclici momenti in cui la destra radicale torna al centro dell’attenzione, ottenendo successi elettorali e politici, e alle prossime elezioni europee del 26 maggio si attendono ulteriori ottimi risultati da parte delle forze di quest’area politica e dei suoi leader. Uno dei più importanti, il capo della Lega Matteo Salvini, spera di riunire le forze dell’estrema destra in una nuova alleanza e cambiare così gli equilibri all’interno del Parlamento europeo, finora dominato dall’alleanza dei socialdemocratici e dei popolari.

L’estrema destra in Europa, Corriere della Sera

Per l’Europa avanti a destra. Anzi, all’estrema destra. Il fantasma che nel XXI secolo si aggira per l’Europa non è più il comunismo, come dicevano Marx ed Engels oltre 150 anni fa. Ma è lo spettro dell’immigrato extracomunitario e della massa di chi fugge dalla miseria di tutti i Sud del mondo e cerca asilo nel ricco continente

A furor di popolo, Il foglio, Intervista a Sabino Cassese. 23 aprile 2019. Professor Cassese,Salvini ha dichiarato il 27 maggio 2018: “Noi abbiamo un principio che viene prima di tutto: per gli italiani decidono prima gli italiani, non i tedeschi, i portoghesi, i lussemburghesi, ma gli italiani”. Poi, il primo ottobre 2018: “Basta minacce e insulti all’Europa: l’Italia è un paese sovrano”. Affermazioni che sono altrettanti truismi, ma che eccitano lo spirito nazionalistico. In cui si mescolano sovranismo e populismo.

FACEBOOK&DEMOCRAZIA

Lo scontro tra Mark Zuckerberg ed i democratici americaani, Pierre Haski, France Inter, Francia
3 ottobre 2019


Mark Zuckerberg

Facebook lancia “News”. Zuckerberg: “Giornalismo cruciale per la democrazia”, Corcom, 25 ottobre 2019.
Per ora disponibile solo negli Usa, la nuova sezione sul social metterà a disposizione degli utenti notizie di qualità e approfondimenti. Accordo con le maggiori testate statunitensi. Previsti compensi per gli editori fra 1 e i 3 miliardi di dollari all’anno